♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

venerdì 1 dicembre 2017

Muffin all'arancio



I muffin si possono fare in molti modi, ed io oggi ve li proporrò nella versione all'arancio, che è il frutto tipicamente invernale.

Partiamo?


Ingredienti:

2 uova intere
succo e buccia di un arancio biologico
120 gr. di zucchero semolato
80 ml. di olio di mais
20 ml. di latte
100 gr. di farina "O"
1 bustina di vanillina
mezza bustina di lievito per dolci
zucchero in granella



Procedimento:

Lavate bene l'arancio biologico, grattugiate la buccia, spremetelo e versate il tutto in una ciotola. Unite subito lo zucchero, le uova, la vanillina, il lievito e la farina e mescolate il tutto energicamente. Se avete uno sbattitore elettrico sarete facilitate, così non correrete il rischio che si formino grumi.

Aggiungete l'olio ed il latte e rimescolate nuovamente.



Prendete uno stampo per muffin e adagiatevi, all'interno di ogni foro, i classici pirottini di carta.

Riempiteli per due terzi e mettete sopra ad ognuno di essi un pò di zucchero a granella.

Infornate a forno già caldo a 180° per 15-20 minuti.

Sentirete che profumo si sprigionerà durante la cottura ^_^!

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Il blog va in pausa, per i motivi che ho spiegato nel post precedente.

Non credo chiuderò il blog, vedo molti ingressi e i miei post che maggiormente sono i più cliccati.

Diciamo che devo pensare, valutare, vedere, chiarire e capire un pò di cose.

Per questa ragione lo lascio aperto, perchè chi ha voglia di attingere a idee dalle mie creazioni, dalle mie ricette, possa continuare a farlo.

Sicuramente tornerò per farvi gli auguri di Natale, ci mancherebbe!

"Il segno del passaggio delle persone non dipende da quanto ti sono state accanto, ma da quanto ti hanno lasciato dentro."

♥ zia Polly ♥





mercoledì 29 novembre 2017

Una minuscola ghirlandina Natalizia - Una mia riflessione riguardo il mio blog


Oramai siamo in pieno periodo pre Natalizio. Vetrine addobbate a festa, luminarie già accese nelle strade delle nostre città, paesi.

E anche le nostre case si stanno preparando per il Natale. L'ho fatto anch'io, l'unica cosa che mi rimane da fare è l'albero che, come tradizione della nostra famiglia, facciamo l'8 dicembre.

La Sig.ra Rosa mi ha chiesto di preparare per lei una piccola ghirlandina da appendere ad una finestrella dalle ridotte dimensioni della sua taverna.

Voleva una cosa semplice, nelle tonalità del rosso, rosso-bordeaux e possibilmente con elementi veri essiccati.




Ed ecco il risultato, una minuscola ghirlandina con bacche essiccate vere, e solo qualcuna dipinta appena in oro ed una in bianco.














Un doppio fiocco a decorarla, uno in tinta unita di raso rosso, ed un altro a quadretti vichy bianchi-rossi.
Un gancetto di ferro posto sul retro, per poterla agganciare.













Quando la Sig.ra Rosa l'ha vista mi ha detto "Ma è una coccolina, che amore!".

Non c'è soddisfazione più grande riuscire a soddisfare le richieste di una persona, soprattutto se si va alla cieca, con indicazioni generiche.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Prima di salutarvi voglio condividere con chi passerà, qui nel mio blog, una riflessione.

Sto meditando di sospendere la pubblicazione di post, almeno per un periodo.

Non sto a dirvi quali sono le motivazioni, che ci sono, preferisco non entrare nel merito.

Ho anche pensato di chiudere il blog e ne ho parlato con alcune vecchie amiche blogger, che stanno cercando di dissuadermi.

Nel frattempo vi aspetto per la ricetta di venerdì e poi.....vedrò che fare.

♥ zia Polly ♥















venerdì 24 novembre 2017

Sbrise al forno



Dalle mie parti questi funghi vengono chiamate "Sbrise", mentre in altre regioni d'Italia assumono il nome di Orecchioni, Fungo Ostrica e molti altri.

Le sue proprietà vanno dall'essere un antinfiammatorio, antiaggregante piastrinico, ipocolesterolemizzante, stimolante del sistema immunitario, antiossidante. 

Generalmente vengono fatti ai ferri, ma un'ottima variante per degustarli al meglio è la ricetta che vado a proporvi.



Ingredienti:

1 kg di Sbrise
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di pangrattato
sale e pepe q.b.
olio extravergine d'oliva


Procedimento:

Suddividete questi funghi e sciacquateli velocemente sotto l'acqua corrente.

Rivestite con carta da forno la leccarda che usate nel vostro forno.

In una ciotola versate il parmigiano ed il pangrattato e aggiungete a filo  l'olio e.v.o fino a quando otterrete un composto morbido.

Spargetelo sopra i funghi ed infornate a forno già caldo a 200° per 30 minuti.

E' un ottimo contorno, delicato ma allo stesso tempo saporito.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Un w.e. energico, positivo, intenso e
pieno zeppo di momenti
intrisi di ogni bene a voi.

♥ zia Polly ♥


mercoledì 22 novembre 2017

Un vasetto shabby per Carla


Carla è la mia amica fin dai tempi dell'asilo.

Siamo cresciute nello stesso quartiere, abbiamo condiviso tanti momenti della nostra vita, momenti belli e momenti meno belli.

Sono molte le cose che ci accomunano, in primis la forza nell'affrontare le difficoltà che la vita ci ha presentato, l'essere sempre vicine anche se non ci vediamo molto, visto che viviamo in paesi diversi, ma sappiamo esserci l'una per l'altra. Telefonate chilometriche le nostre, costellate di ricordi, condivisioni di momenti delle nostre vite, e .... tante risate che ci facciamo, alla faccia di ogni avversità!

E lei non manca mai di scegliere le mie creazioni per i suoi regali, per doni che deve fare a persone alle quali vuole bene.


Chi segue la mia pagina FB del blog avrà potuto vedere ciò che mi ha commissionato.

Tra queste vi è un vasetto in vetro, con decorazione in stile shabby.

Pizzetto, un nastrino con cuoricini, spago, una rosellina dello stesso colore del cuoricino del nastrino e un ciondolo che rappresenta un orologio.

La mia scelta sull'orologio non è stata casuale.

Sta a significare che nonostante lo scorrere del tempo, quando vi è un legame solido, non viene a consumarsi, affievolire, tutt'altro! Diviene più forte, solido e qualsiasi cosa accada non sarà spezzato, ma fortificato.

Ringrazio Carla per scegliere sempre ciò che creo, per l'amicizia profonda che ci unisce e che non ha mai scemato nei tanti anni, ma si è altresì consolidata e fortificata, soprattutto nei momenti più difficili.



♥ zia Polly ♥

venerdì 17 novembre 2017

Tartufini al cioccolato






La cioccolata, meraviglia per il palato, se poi è quella spalmabile diventa ancora più gorda.

I tartufini che vedete nella foto hanno come ingrediente proprio la crema di cioccolato spalmabile. Io ho usato la "Nocciolata Rigoni senza Latte", ma potete usare la Nutella, il risultato sarà lo stesso. E' una ricetta lampo, si preparano in pochissimi minuti.

Andiamo a vedere come si fanno:


Ingredienti:

1 confezione di savoiardi
2 cucchiai di ricotta (se siete golose sostituite la ricotta con il mascarpone)
2 cucchiai di Nocciolata Rigoni, oppure di Nutella
2 cucchiai di farina di cocco disidratato


Procedimento:

Mettete dentro il robot da cucina i savoiardi e azionatelo riducendo in polvere i biscotti.

Aggiungete quindi la ricotta (o mascarpone) e la crema di cioccolato. Riavviate il robot fino ad ottenere una palla di cioccolato.

Ora con le mani formate delle palline, fatele rotolare su un piatto dove avrete messo la farina di cocco e posizionateli in dei pirottini di carta.

Ponete in frigo fino al momento di servirli.

Facile no? Veloce da preparare.....ma sarà ancora più veloce mangiarli, perchè uno tira l'altro ^_^!

Questi tartufini potrebbero essere dei dolcetti da preparare per le prossime festività Natalizie, per concludere in bellezza cenoni o pranzi....oramai se la nave affonda....e facciamola affondare......


♥ ♥ ♥ ♥ ♥

E con questa ricetta dolce dolce rivolgo a voi, ovunque siate, che passate in questa mia casa virtuale anche in modo silenzioso,
l'augurio di un sweet week end....con tutto il ♥

♥ zia Polly ♥


lunedì 13 novembre 2017

Centrotavola Natalizio



Buon lunedì a voi.

Sto ricevendo ordini per creazioni Natalizie e tra questi mi sono stati commissionati dei centrotavola.

Questo che vedete è già stato consegnato. 

La base è in corteccia.


La composizione è asimmetrica. Da un lato ho posizionato delle stelle di Natale in pannolenci fatte a mano, in un angolo delle rose, sempre in pannolenci, con una perla centrale per dare un tocco di luce.

Un mazzolino con funghetto e bacche artificiali poggiate su una ramo sintetico di abete che ho spruzzato con neve spray.

Fette di arancio che ho essiccato, qualche piccola pigna e delle sfere dorate ed una candela bianca rimovibile una volta finita, a completare il tutto.

Questo tipo di centrotavola sono perenni, non avendo composizioni di fiori o bacche fresche ed è per questo che alla mia cliente sono piaciuti parecchio.

Per lei ne ho fatti altri due che vi mostrerò prossimamente.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

A venerdì con una ricetta golosa, che potrebbe essere un'idea per la cena o il pranzo di Natale (e velocissima da preparare).

♥ zia Polly ♥




venerdì 10 novembre 2017

Torta salata alla zucca e speck


 La zucca, fiore all'occhiello della stagione autunnale. Si presta a mille e più ricette, sia dolci che salate.

La mia ricetta odierna vede la zucca abbinata allo speck come farcia per una torta salata, di semplice esecuzione.




Ingredienti:

la mia pasta sfoglia semplice (QUI la ricetta)
250 gr di polpa di zucca
una fetta spessa di speck
un pò di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di panna da cucina
1 mozzarella
sale e pepe q.b.


Procedimento:

Tagliate la zucca e privatela della corteccia esterna e dei semi. Fate dei dadi con la polpa e infornatela a 180° per 10 minuti per renderla morbida.

Mettete la polpa di zucca in un piatto e, con l'aiuto dei rebbi della forchetta, schiacciatela bene.

Unite lo speck tagliato a striscioline, salate, pepate ed unite il cucchiaio di panna da cucina e un paio di cucchiai di grana grattugiato. 


Ungete e spolverizzate con pane grattugiato uno stampo per crostata e stendete la sfoglia.

Spalmate il composto di zucca e speck e guarnite con la mozzarella.

Infornate a forno già caldo a 180° per 20 minuti.

Posizionatela su di un piatto da portata e servite tiepida.

Zucca e speck sono un gustoso e perfetto abbinamento, poichè la dolcezza della zucca ben si sposa con lo speck decisamente più saporito.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Siate sempre padrone/i delle vostre vite, anche quando tutto appare contro di voi.

La bellezza che la vita può donare, talvolta può non essere colta.

Sta solo a noi imparare a vederla e catturarla.

E per le mie amiche che so leggermi, ed attraversare un momento poco felice
ricordo "la luce entra dentro ad ogni ferita".

Sappiate carpirla ed attingerne forza.

Io con voi e voi con me

♥ zia Polly ♥


martedì 7 novembre 2017

Una pallina di Natale in velluto e pizzo


Una pallina di Natale diversa, d'ispirazione retrò.







In velluto color rosa antico, per donarle un tocco di eleganza per il momento più magico dell'anno...il Natale!












Una nappina in tinta spunta dalla gonnellina
in pizzo color avorio arricciata, ed un minuscolo alberello di legno poggiato sopra un fiocchetto di raso rosa.








L'ho pensata non solo come decorazione per l'albero di Natale, ma anche per abbellire un angolo di casa per questa festa gioiosa.

 ♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Un abbraccio grande ad ognuna/o di voi.

♥ zia Polly ♥


venerdì 3 novembre 2017

Un dolce della tradizione toscana, la "Torta dei 3"



Molte di voi sanno che il mio consorte è di origine Toscana. Tante ricette ho imparato negli anni passati, insegnatemi dalle sue zie, cugini e anche dai nostri amici fraterni di Poggibonsi (Si).

La "Torta dei 3" è un dolce semplice, fatto di pochi ingredienti ed il suo nome è dovuto al fatto che il numero 3 si ritrova in tutti gli ingredienti.

Non contiene né burro, né olio e risulta alta, soffice, ideale per la colazione, una merenda, o anche da servire dopo un pranzo o cena.


Ingredienti:

3 uova intere
300 gr. di ricotta
300 gr. di zucchero
300 gr. di farina
30 gr. di uvetta sultanina
30 gr. di pinoli
1 bustina di lievito per dolci.
un bicchierino di rum


Procedimento:

Mettete in ammollo l'uvetta nel rum e tenete da parte.

Sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenerle belle spumose. Unite la ricotta e mescolate bene. Aggiungete quindi la farina ed il lievito. 

Strizzate bene l'uvetta e versatela insieme ai pinoli nell'impasto.

Rimescolate affinchè quest'ultimi ingredienti s'incorporino bene.

Imburrate ed infarinate uno stampo rotondo ed infornate a forno già caldo a 180° per 45'.

Ricordatevi sempre di fare la prova dello stecchino per verificarne la perfetta cottura.

Se non amate l'uvetta e i pinoli, e non volete usare il liquore, potete sostituire con gocce di cioccolato fondente, unendo all'impasto 30 ml. di latte.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Il 1° novembre si è ricordato l'8° anniversario della scomparsa di Alda Merini, poetessa che ho sempre amato e stimato.

Nell'augurarvi un sereno w.e., vi saluto con un suo aforisma, uno dei tanti in cui mi ritrovo.


♥ zia Polly ♥


martedì 31 ottobre 2017

Un antico canovaccio divenuto la mia shopper


La mia passione per i tessuti antichi è grande, soprattutto per i vecchi canovacci in lino, canapa, li trovo splendidi.

Ad ogni mia visita a qualche mercatino li cerco e ne trovo alcuni ancora in buone condizioni, altri invece portano in se i segni del tempo e della loro usura.

E proprio durante una di queste mie "incursioni", mi capitò di vedere un canovaccio piuttosto malandato, tanto che la proprietaria del banco lo aveva messo dentro uno scatolone, in un angolo. Incuriosita le chiesi se poteva mostrarmelo.

Aveva qualche rammendo qui e là, piccole macchioline e, come mi disse la signora dello stand, nessuno lo aveva mai voluto acquistare proprio perchè malconcio.

Ed io le dissi "Lo prendo io signora". Questa mi guardò stupita chiedendomi se fossi sicura. Io replicai che mi piaceva così com'era, intriso della sua storia, rammendi inclusi.



Mi sorrise e rivolse a me una frase dolce e profonda, che non scorderò più. Lo incartò e mi fece pagare una cifra irrisoria, 3 euro.

Lo lavai e stirai con cura e amore e nella mia testa pensai "Ti ridarò una nuova chance e non sarai rinchiuso in casa, ma ti porterò con me ogni giorno".


L'ho tagliato e ne ho fatto la mia shopper, mantenendo il ricamino davanti insieme al suo bellissimo rammendo. Al centro, sia nella parte anteriore che posteriore, ho fatto un faldoncino. 


E come ogni borsa che si rispetti, l'ho foderata, scegliendo un tessuto che richiamasse la riga esterna.

Troneggia nella mia cucina, pronta ad essere presa da me e ad accogliere le mie spese.

E sapete una cosa? Parecchie persone mi hanno chiesto dove l'ho acquistata, incluso stamani. Dentro la mia testa ho pensato "Visto? Tanti pensavano tu fossi finito piccolo canovaccio, ed invece sei ammirato e desiderato, forse anche più di prima".

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

In questi giorni c'è la commemorazione dei nostri cari che hanno intrapreso 
"l'altra parte del cammino".

Ho imparato a capire che nulla è per sempre ma, soprattutto, che nulla si distrugge.

Le persone che ci hanno preceduto sono invisibili ai nostri occhi, solo ai nostri occhi.

Perchè costantemente al nostro fianco, in ogni istante della nostra vita, sorreggendoci, spronandoci a continuare il nostro percorso terreno.


♥ zia Polly ♥

venerdì 27 ottobre 2017

Crostata con frolla allo yogurt e crema all'arancio




Finalmente ha riaperto, nel mio paese, il negozio di prodotti siciliani e ci farà compagnia, come ogni anno, fino a giugno.

Ho dovuto attendere due settimane prima di ritrovare le arance e, appena le ho viste, le ho acquistate e ho deciso di preparare questa morbida crostata che vede sia il succo che la buccia ingredienti principi della crema con cui l'ho farcita.

Per preparare la frolla usate come dosatore lo stesso vasetto di yogurt.


Ingredienti per la frolla:

un vasetto di yogurt da gr 150
2 vasetti e mezzo di farina "O"
1 vasetto di zucchero semolato
1 uovo intero
mezza bustina di lievito per dolci
50 gr di burro a temperatura ambiente

Per la crema:

2 tuorli d'uovo
4 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaio e mezzo di Maizena
400 ml di latte
la spremuta di un arancio (biologico) più la buccia grattugiata 


Procedimento per la frolla:

Mettete l'uovo con lo zucchero e mescolate bene fino a farlo diventare spumoso. Unite lo yogurt e rimescolate fino a quando non diverrà una crema.

Aggiungete quindi la farina, il lievito e il burro a temperatura ambiente . Otterrete un impasto morbido, se vi risultasse troppo morbido, unite ancora un pò di farina. Copritelo con della pellicola e mettete a riposare in frigorifero per una mezz'oretta.


Procedimento per la crema 
all'arancio:

Lavate l'arancio e grattugiatene la buccia e quindi spremetelo. Tenete da parte.


Direttamente in una pentola inaderente, versate i tuorli d'uovo, lo zucchero e la maizena e mescolate bene. Aggiungete piano piano il latte e rimescolate con l'aiuto della frusta in modo che non si formino grumi .

Ponete sul fuoco e mescolate continuamente fino a quando non comincerà ad addensarsi.

Appena vi accorgete che la crema sta rassodando, togliete dal fuoco e unite subito il succo e la buccia grattugiata. Riportate la pentola sul fuoco e mescolate fino a che non risulterà una crema vellutata.



Riprendete la frolla e stendetela su una teglia per crostate, precedentemente imburrata e infarinata. Tenetene da parte un pò di impasto, vi servirà per formare la classica griglia. 

Spalmate sull'impasto la crema, rifinite formando, appunto, la griglia.

Infornate a forno già caldo 180° e cuocete per circa 45 minuti. Fate sempre la prova dello stecchino.

Una volta sfornata, attendete che si freddi e mettetela quindi su un piatto da portata e spolverizzate con zucchero a velo.

Non è la classica crostata, è decisamente più morbida. 

Notevole è il risultato se vorrete farcirla con crema pasticcera al cioccolato....goduria astrale ^_^!!!

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

E almeno nel w.e. dedichiamo più tempo alle coccole per noi e per chi amiamo.

E preparare un buon dolce può esserne una!

Vogliatevi bene gente, non sprecate energie in negativo.

Fate del male a voi stessi in primis.....la vita è breve e va goduta e vissuta al meglio.....

♥ zia Polly ♥